IL PROBLEMA:

Uno dei problemi connessi alla labiopalatoschisi PUO' essere la DISFUNZIONE TUBARICA e ciè un cattivo funzionamento della TUBA DI EUSTACHIO. Questa si trova nella parte interna dell'orecchio: è la parte che continua oltre il nostro timpano.
Le cause di questo malfunzionamento sono:

  • cattivo funzionamento del muscolo tensore del velo del palato;
  • tendenza al restringimento delle pareti della tuba;
  • alterazioni della conformazione cranica;
  • alterata anatomia.

Insomma la schisi cambia la forma delle parti anatomiche coinvolte e fa sì che non funzionino correttamente.
Cosa fa la tuba di Eustachio?

  • Serve a ventilare la cassa timpanica
  • Protegge il timpano dalle secrezioni e dal catarro
  • drena le secrezioni/catarro

Insomma per sentirci bene deve essere piena di aria e non di catarro. Se il catarro di ferma nella tuba i medici la chiamano STASI CATARRALE e causa OTITE MEDIA SECRETIVA, che a sua volta provoca l'IPOACUSIA TRASMISSIVA al bambino e va trattata sin dai primi giorni di vita. In questi casi il bimbo sente tutti i suoni attutiti come se avesse dei tappi nelle orecchie.
L'OTITE MEDIA può essere anche asintomatica, il bimbo può non avere febbre o altri segnali che ci mettano in allarme e quindi per assicurarsi che non ne soffra l'otorino può consigliare alcuni esami: esame audiometrico, otoscopia, timpanogramma. Questo per evitare che il problema si aggravi e l'otite degeneri in OTITE MEDIA CRONICA con IPOACUSIA TRASMISSIVA PERSISTENTE.
Gli effetti dell'otite media possono essere quindi ipoacusia cioè un abbassamento dell'udito, sino agli acufeni (fischi e ronzii di tono grave), oppure il senso di pienezza dell'orecchio, alle vertigini, alle otiti anche se non gravi. Ovviamente nei bimbi piccoli, che ancora non possono spiegarsi, per i genitori è davvero difficile accorgersi di queste cose.
L'IPOACUSIA può creare ai bimbi dei problemi per esempio di attenzione e di assimilazione corretta dei suoni. Questo significa che se il bimbo alcuni suoni non li sente, non li impara e farà poi fatica a restituirli parlando. 

ESAMI:

Alla nascita viene affettuato l'esame delle OTOEMISSIONI. Spesso i bimbi con schisi del palato sottoposti a questo esame sembra non ci sentano, questo è dovuto al ristagno di liquido nelle tube di Eustachio, che fanno fatica a drenare sino a che i muscoli del palato rimangono separati dalla schisi.
Dai 6 mesi  ai 6 anni viene effettuata l'AUDIOMETRIA TONALE (comportamentale) basata su suoni e luci provenienti da direzioni diverse in modo da appurare se il bambino reagisce allo stesso modo a suoni di diversa tonalità sia a destra che a sinistra.
Nei casi dubbi può essere richiesto l'esame dei POTENZIALI EVOCATI (ABR) che valuta la situazione del nervo acustico del bambino.
Dai 6 anni viene invece effettuato l'esame audiometrico tonale in cuffia in cabina.

RIPERCUSSIONI DELL'IPOACUSIA SUL LINGUAGGIO:

A seconda della perdita acustica il bimbo manifesterà ritardo su alcune consonanti, fino ad arrivare a parti del parlato cioè alle parti accesorie della frase come ad esempio le congiunzioni, gli articoli, le preposizioni.

TERAPIE:

Nei bambini con LPS l'otite media secretiva non si risolve quasi mai da sola ma con una terapia. Le terapie più spesso praticate sono:

  • lavaggi nasali
  • disinfettanti nasali
  • cure termali
  • farmaci cortisonici
  • mucolitici
  • antistaminici

Nei casi in cui questo non funzioni viene praticata la terapia chirurgica che può consistere in:

  • drenaggi transtimpanici
  • miringocentesi
  • adenoidectomia

Le terapie chirurgiche non sono prive di controindicazioni pertanto il medico valuterà il rischio-beneficio del trattamento

QUINDI: NEI BAMBINI CON SCHISI DEL PALATO I CONTROLLI OTO-AUDIOLOGICI SONO NECESSARI FINO ALLA RISOLUZIONE DELL'IPOACUSIA TRASMISSIVA.