Emma e Anna, un treno di emozioni

Da dove cominciare…. 
Raccontando una storia di sorprese e magia… la prima magia in ordine cronologico è quando siamo rimasti in cinta (non è solo un plurale maiestatis….) e Franca ha cominciato la sua splendida gravi- danza… poi la prima sorpresa… non un cucciolo… ma due… come rivoltare la vita di due persone organizzate ed ottimizzate a livelli inavvicinabili … come un calzino … spostando tutte le priorità e le visioni dal proprio “io” al….. “cavolo ce ne sono due!!!!!! “ … passato lo shock del due … a quello “sono un maschio ed una femmina”… a “sono due femmine!!… di cui una con Labio palatoschisi….”…
Ferma un po’…parliamone…. Forse solo perché ci vogliamo proprio bene che siamo sopravvissuti a questo treno di emozioni … in altri ambiti e con altre persone forse sarebbero accaduti scenari isterico/ apocalittici… Ed invece  questa felicità mista ad ansia ed avvento ha scaturito un clima di serenità e forza che mai avremo potuto immaginare… una mamma che nel proprio corpo ha accudito con cura e sereno calore i cuccioli, ed un Papà interconnesso ad internet per sapere di più su una diagnosi strana…. Sconosciuta ai più… anche agli amici medici…
E quindi, un po’ più comodi e soprattutto organizzati della famiglia di Nazareth.., ci siamo spostati nei vari ospedali per sapere cosa ne pensavano di quanto ci era stato detto.. e qui le spiegazioni cercavano in tutti i modi di farci perdere  il buon umore di cui godevamo.. forse perché dare fiducia è meno fashion che comunicare disperazione… finché un giorno … scrivendo ad un signore dell’Emilia Romagna.. si è accesa una luce molto più nitida e vicina… ovvio il signore gentile e cortese si chiama Lucio.. come poteva non essere così… il signor Lucio con l’umiltà delle grandi persone si è limitato a mostrarci il mondo della LABIO PALATOSCHISI, un universo sconosciuto ai più… ma non a quelli di PISA… che da decenni detengono il sapere e le chiavi  di  questo  luogo spesso lontano dalla nostra immaginazione… e quindi viaaaa  a Pisa, il paese degli alberi a forma di ombrello…  per conoscere il mago Gattone il quale, alle molteplici domande di spiegazioni e dettagli rispose “ o viaaa tornate quando nascono le bimbe e state tranquilli … l’è na storia di gnente  che gestiremo al momento opportuno… godetevi l’attimo del presente ………non fatevi angosciare da un futuro che non potete controllare”… “ 
4 ore e mezza di auto per un incontro di 15 minuti molto sbrigativo e informale… abbiamo pensato “CHE FIGATA… è LA PERSONA GIUSTA… questo si ci trasmette sicurezza…. E poi in Ospedale si può stare tutti insieme, non serve la plachetta, la bimba potrà mangiare senza sondino, senza avere le mani legate o strani aggeggi di ferro sulla faccia…. Si si dai veniamo qua… e così da Giugno non ci abbiamo più pensato alla LABIO PALATOSCHISI… ma solo ad Emma e Anna … cullate dalla loro mamma felice e serena della magia … la magia della GRAVI- DANZA….
Alla nascita ovviamente molto trambusto, ancora medici scettici.. paurosi… ignoranti… disperazione… insicurezza … incertezza … previsioni nefaste e lì solo la luce di Lucio a tenerci compagnia ed a rassicurarci … assieme al gruppo…Anna… Rosanna… fino alla lip adesion… dove tutto ha preso una dimensione speciale… avevamo scelto bene … l’ospedale non ha strutture belle da vedere … ma l’umanità e la professionalità che si respira è degna di Boston o Parigi… ,Mago Gattone e l’apprendista Giacomina due fuoriclasse… 
Il resto è storia comune… Emma grande guerriero, Anna supporter eccezionale.. Mamma Franca e Papà Simone come due genitori normali… pronti a tutto pur di finire presto e bene… Adesso, dopo poco più di due anni e mezzo dall’inizio dell’avventura, una famiglia spettacolare … che ha fatto tesoro di tutti i momenti passati insieme e progetta un futuro scintillante.. come il sorriso di Emma.

 

Emma e Anna, un treno di emozioni | AISMEL

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